Ingresso Area Riservata Mappa del sito Contatti
Area riservata
www.cameracommercio.cl.it    29/05/2017 15:15:25
  Chi siamo - Dove siamo - Statuto - Codice Etico
  Amministrazione Trasparente
  Albo Pretorio on line
  Imprese - Lavoro - Incentivi - Piattaforma FILO
  Nuova CCIAA Agrigento Caltanissetta Trapani
IN PRIMO PIANO: Avviso chiusura uffici di Caltanissetta e Gela - LUNEDI 24 APRILE 2017 per disinfestazione
:: 1^ Giornata dell'Economia 2003
  Home
News
giovedì 24 marzo 2016
:: BREVETTI, MARCHI, DISEGNI E MODELLI - ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI PAGAMENTO
OCCHIO ALLA TRUFFA - BREVETTI, MARCHI, DISEGNI E MODELLI.
ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI PAGAMENTO


A seguito di numerose segnalazioni, la Camera di Commercio di Caltanissetta - sede d »
martedì 25 ottobre 2016
:: Arriva l’identità digitale Spid
Giovedì 27 ottobre 2016 la presentazione del nuovo servizio e del ‘kit per l’identità digitale’ a disposizione delle imprese e dei cittadini »
giovedì 1 dicembre 2016
:: ESAMI TAXI E AUTONOLEGGIO
Gli aspiranti tassisti e gli autonoleggiatori con conducente saranno sottoposti all’esame per l’accertamento dei requisiti di idoneità per l’iscrizione nel Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti ad »
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA
CALTANISSETTA


COMUNICATO STAMPA

1^ GIORNATA DELL’ECONOMIA
5 MAGGIO 2003


Premessa

Disegnare la mappa dello sviluppo dell'Italia: è questo l'obiettivo della 1ª Giornata dell'Economia promossa da Unioncamere, che si terrà il 5 maggio in contemporanea nelle 103 Camere di Commercio di tutta Italia.
Reti d'impresa, distretti, mercati internazionali, occupazione e formazione, infrastrutture, redditività delle imprese; partendo da questi temi, le Camere di Commercio fotografano il Paese in un resoconto ampio e dettagliato, arricchito da dati inediti ed aggiornati

La Provincia di Caltanissetta   (Dati Unioncamere)

Popolazione e territorio

     Caltanissetta con circa 272.402 abitanti (Fonte ISTAT – Censimento 2001), è fra le provincie meno popolose della Sicilia, presenta una struttura insediativa a bassa densità demografica (132,7 abitanti per kmq). I 9/10 del territorio sono collinari, vi si distribuiscono 22 comuni in più di 106.000 famiglie (2,6 componenti in media, stesso valore della media italiana). La provincia nissena è tra le più urbanizzate della penisola, il 68% della popolazione risiede in comuni con più di 20.000 abitanti, e tende all'aumento nel decennio precedente. La popolazione è più giovane che in Italia, con una percentuale di individui di età inferiore ai 14 anni pari al 19,2%, mentre gli anziani assorbono una quota pari al 15,8%. L'elevata migrazione che negli anni precedenti ha contratto il numero di individui in età lavorativa, sembra esaurita, il saldo demografico è nuovamente in attivo; infatti, al 31 dicembre 2000 era pari a 229, tenuto conto dei 3.072 nati vivi, 2.700 morti ed una migrazione di n.143 persone (Fonte Servizio Statistica della Regione – Elaborazione su dati ISTAT).
     Il territorio occupa una superficie totale di 212.820 ettari di cui:
- 4.780 ettari (2,25% del totale) modellati artificialmente (zone urbanizzate; zone industriali, commerciali e reti di comunicazione; zone estrattive, discariche e cantieri; zone verdi artificiali non agricole);
- 172.640 ettari (81,12 % del totale) classificati come territori agricoli (seminativi per ha 111.391, legnose agrarie per ha 37.515, zone agricole eterogenee per ha 23.734).
(Fonte Servizio Statistica della Regione – Elaborazione su dati ISTAT).

Tessuto imprenditoriale

     La struttura produttiva della provincia nissena (83 e-sima in Italia circa 26.500 imprese, ma 71 e-sima per densità imprenditoriale con 9,7 imprese ogni 100 abitanti) risulta caratterizzata dalla piccola dimensione aziendale. In particolare il 97,7% delle imprese nissene hanno a libro paga meno di 10 addetti e più in particolare rilevante appare l'incidenza delle imprese fino a due addetti che costituiscono il decimo valore più rilevante del paese. Le risorse di rilievo per l'economia provinciale sono da un lato l'agricoltura (circa il 27% delle imprese) e dall'altro il commercio (circa il 30% delle imprese) che costituiscono circa il 57% dell'imprenditoria locale. Marginale appare il peso dell'artigianato sul tessuto economico locale che fa di Caltanissetta la nona minore vocazione artigiana del paese. La crescita del numero di imprese nel triennio 1999-2001 è stata frenata e limitata ad un incremento medio annuo dello 0,9% da una incidenza della mortalità imprenditoriale particolarmente significativa (21 e-sima nel paese).

Per quanto riguarda l’età media delle imprese, si osserva che il 17,2% ha oltre 20 anni, il 35,5% ha tra i 10 ed i 20 anni, il 26,9% ha tra i 2 ed i 10 anni mentre il 20,4% ha meno di 2 anni.

Mercato del lavoro

     Il dato saliente di un mercato del lavoro in cui si conferma fondamentale la componente dei lavoratori dipendenti (76,8% degli occupati, sesto maggior dato nazionale) è la brusca frenata nella lotta alla disoccupazione La situazione del mercato del lavoro nisseno esaminata sotto la luce del livello di inoccupazione mostra come dopo un periodo coincidente con la fine degli anni'90 in cui si è assistito ad un buon recupero (passando dal 25,0% del 1995 al 20,8% del 2000) ha fatto seguito nel 2001 una brusca frenata che ha fatto risalire il livello di questo indicatore fino al 22,6% (tredicesimo peggior dato nazionale). Spaccando questo dato per classi di età non si ottengono situazioni particolarmente degne di essere messe in risalto, salvo che una situazione di ulteriore lieve difficoltà per la classe di età 25-29 anni, il cui livello di inoccupazione si colloca in 11 e-sima posizione. Le prospettive per l'immediato futuro non sembrano far prevede un rilancio immediato dell'occupazione locale. Secondo le risultanze dell'indagine Excelsior-Unioncamere il numero di occupati nel settore privato nel 2002 è destinato a crescere solamente del 3,3%, 59 e-sima miglior variazione del paese, ma una delle più modeste del Mezzogiorno, vale a dire di quella zona che nel complesso presenta problemi analoghi a quelli di Caltanissetta.

Risultati economici

     Il contributo della provincia nissena alla formazione del valore aggiunto nazionale è esiguo ed in assoluto tra i più bassi della penisola, appena lo 0,26%, in ulteriore diminuzione rispetto allo scorso anno. Il Pil procapite è molto basso, poco più della metà rispetto a quello italiano. L'incidenza del reddito prodotto dall'artigianato sul totale (6,8%) è pari al valore regionale, ma inferiore alla media nazionale. I settori che contribuiscono di più alla composizione del prodotto interno sono l'agricoltura (coltivazioni erbacee) ed il commercio, quest'ultimo in aumento nel periodo 1991/1998. L'industria diminuisce la sua incidenza mentre il credito ed i servizi destinati alla vendita sono marginali.

Apertura mercati

     L'imprenditoria locale è prevalentemente è rivolta al mercato interno, con una bassa propensione all'export (5,7 - 22,2 indice nazionale), inferiore anche al dato regionale. Le esportazioni, legate alle principali specializzazioni produttive della provincia, sono notevolmente inferiori alle importazioni, favorendo in tal modo la passività della bilancia commerciale. L'export si riferisce principalmente a prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici ed agricoli per lo più verso Spagna, Stati Uniti e Germania. La provincia è penultima nel ranking nazionale per esportazioni di estrazioni di minerali e per esportazioni verso l'Oceania. Il tasso di apertura, più alto di quello regionale e del Mezzogiorno, è di molto inferiore al tasso di apertura italiano. Le merci più richieste, prevalentemente da Egitto Libia e Russia, sono le manifatture, i prodotti di piscicoltura, il petrolio raffinato ed i prodotti chimici. Caltanissetta è seconda per importazioni dall'Africa su totale import.

Tenore di vita

     Il tenore di vita è molto basso. In termini di reddito procapite, Caltanissetta è la provincia con la minore disponibilità di reddito per abitante in Italia. Analogamente, in riferimento ai consumi interni, il territorio nisseno si colloca su livelli molto modesti, non solo rispetto alla media nazionale, ma anche in ambito regionale si colloca tra le ultime province, con una forte incidenza della componente alimentare. Il consumo di carburante è basso in valore assoluto, infatti la provincia si posiziona al terzultimo posto per consumo di benzina procapite (0,18 tonnellate annue); la percentuale di benzina senza piombo (65,5%) richiesta sul mercato nisseno è quasi al livello del Mezzogiorno (65,6%).

Competitività del territorio

     Caltanissetta, nonostante sia il baricentro geografico siciliano, non riesce ad assolvere l'ideale funzione di collegamento trasportistico della regione. Il territorio provinciale è sprovvisto infatti di aeroporti e l'unico importante scalo marittimo è il porto di Gela, specializzato però unicamente nella movimentazione dei prodotti petroliferi. Strade e ferrovie sono al di sotto delle esigenze provinciali. Deficitarie sono anche le infrastrutture idriche, delle telecomunicazioni ed in generale dei servizi alle imprese. L'indice generale di infrastrutture economiche e sociali sconta tali mancanze, presentando un valore molto inferiore a quello nazionale. Il valore del rapporto fra sofferenze bancarie sul totale degli impieghi (19,1) è minore a quello della Sicilia (24,6) e del Mezzogiorno (21,5), ma superiore al dato valore medio nazionale (6,7). Anche il rapporto fra numero dei protesti su popolazione è favorevole rispetto al valore regionale.

Contesto sociale

     La diffusione delle stampe vede la provincia posizionarsi penultima fra le 103 province italiane; ogni mille abitanti vi sono 12,7 copie, di cui il 75% sono di quotidiani (23,9 stampe in Sicilia - 49,9 in Italia). La provincia, secondo il Censis, è penultima in Italia per la presenza di crimine associato; il valore del rapporto fra i delitti denunciati e la popolazione, rispetto al valore della Sicilia e del Mezzogiorno, è favorevole alla provincia, con una percentuale di furti e rapine (50,6%) inferiore a quella regionale (59,9%). E' tuttavia considerevole il numero di minori di diciotto anni denunciati, ogni 100.000 abitanti (53,1 Caltanissetta - 39,3 Sicilia). Basso è il numero di incidenti stradali ogni mille abitanti (1,6 Provincia - 3,7 Italia), ma sale la percentuale di incidenti mortali sul totale degli incidenti (2,8% - 2,7 Italia). La percentuale di decessi per tumore è in linea con il valore regionale (22,6%). Caltanissetta è prima fra le 103 province nazionali per recapito lettere nella stessa città entro il giorno successivo a quello della spedizione.

Qualità della vita

     La qualità della vita nel nisseno, come nelle limitrofe realtà ennese ed agrigentina, è molto bassa. Il Sole 24 Ore la pone ultima nella graduatoria delle 103 province italiane. Il numero di delitti è superiore a quello di Mezzogiorno e Sicilia. Tuttavia la lettura dei quotidiani è buona, allineata ai valori nazionali.

Per ogni ulteriore informazione al riguardo, è possibile contattare questa
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
Ufficio Statistica
Corso Vittorio Emanuele, 38
- Dott.ssa Rosalba FERRARA – tel/fax 093422151
e-mail rosalba.ferrara@cl.camcom.it
- Sig.Giovanni SAVARINO – tel 0934530623
e-mail giovanni.savarino@cl.camcom.it


                                                                                                             IL PRESIDENTE (Michele PERNACI)
Per ogni ulteriore informazione al riguardo, è possibile contattare questa
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
Ufficio Statistica
Corso Vittorio Emanuele, 38
- Dott.ssa Rosalba FERRARA – tel/fax 093422151
e-mail rosalba.ferrara@cl.camcom.it
- Sig.Giovanni SAVARINO – tel 0934530623
e-mail giovanni.savarino@cl.camcom.it