Ingresso Area Riservata Mappa del sito Contatti
Area riservata
www.cameracommercio.cl.it    26/06/2017 02:14:30
  Chi siamo - Dove siamo - Statuto - Codice Etico
  Amministrazione Trasparente
  Albo Pretorio on line
  Imprese - Lavoro - Incentivi - Piattaforma FILO
  Nuova CCIAA Agrigento Caltanissetta Trapani
IN PRIMO PIANO: Martedì 6 giugno TERZO INCONTRO DI “ECCELLENZE IN DIGITALE”
:: Il Marchio d'Impresa
  Home
Brevetti e Marchi
:: Il Marchio d'Impresa
:: Come fare per registrare un marchio d'impresa a livello NAZIONALE - o per RINNOVARE
:: Il Marchio Comunitario
:: Il Marchio Internazionale
:: Come fare per registrare un marchio INTERNAZIONALE
:: Il Brevetto per Invenzione industriale
:: Come fare per ottenere un Brevetto per Invenzione industriale a livello NAZIONALE
:: Il Brevetto per modello di utilità
:: Come fare per ottenere un brevetto per Modello di utilità
:: I Disegni e Modelli
:: Come fare per registrare un Disegno o Modello
:: Il Brevetto Europeo
:: Il Brevetto Internazionale
Che cosa è un marchio d'impresa

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio.

Possono costituire marchi d'impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese.

Come si ottiene la registrazione nazionale di un marchio d’impresa

Per ottenere la registrazione di un marchio d'impresa occorre presentare una domanda - vedasi istruzioni sul seguente link

- http://www.cameracommercio.cl.it/pag_servizio.asp?id=32

I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano dieci anni dalla data di presentazione della domanda; la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purché la domanda venga presentata entro i dodici mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei sei mesi successivi con l'applicazione di una soprattassa.

Titolarità del marchio

Può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso.
Non può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi abbia fatto la domanda in malafede.
Anche le amministrazioni dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni possono ottenere registrazioni di marchio.
I marchi d'impresa sono concessi anche agli stranieri a condizioni di reciprocità.

Diritti derivanti dalla registrazione

Il titolare del marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l'uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini.

Requisiti per la registrazione

Affinché uno dei segni sopra indicati possa essere registrato come marchio è necessario che esso abbia i seguenti requisiti:
- novità: è l'assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità peraltro non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni (tre se trattasi di un marchio collettivo) o sia decaduto per non uso ultraquinquennale;
- capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri;
- liceità: è la conformità all'ordine pubblico e al buon costume.

Al fine di agevolare la verifica del requisito della novità, è possibile effettuare apposita ricerca rivolgendosi ad uno dei Centri di Informazione esistenti in tutto il territorio nazionale. In Sicilia vi è il Centro di Informazione Brevettuale PATLIB SICILIA di Caltanissetta il quale dispone del collegamento alla banca dati nazionale dei Marchi ed è in grado di estendere la ricerca anche a livello Europeo (Marchio Comunitario) ed Internazionale.

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente
individuati dalla legge quali ad esempio:
• gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in  materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i   segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestano un interesse pubblico, a meno     che l'autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
• i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica,  sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
• i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;
• i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione  sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa   dell'affinità di prodotti o servizi;
• i segni come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguali o simili ad un  marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano nello Stato di   rinomanza; i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto  d'autore, di proprietà industriale  o di altro diritto esclusivo;
• i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;
• i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;
• i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del  commercio;
• i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le  denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi   finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso  dell'avente diritto;
• i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se  comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi   non affini, se esso goda nello Stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto  motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla   rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

Possibilità di rivendicare una priorità

Anche per i marchi è possibile rivendicare la priorità di un deposito effettuato in uno dei paesi aderenti alla Convenzione di Parigi.
La rivendicazione della priorità va effettuata contestualmente alla domanda di brevetto o al massimo entro i due mesi successivi, purché non si eccedano i sei mesi dalla stessa data.

MARCHIO COLLETTIVO

Possono essere richiesti anche marchi collettivi da parte di soggetti, individuali o collettivi, che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l'origine di determinati prodotti o servizi; possono essere perciò usati da più persone che si assoggettano all'osservanza di determinati standard di qualità e ai relativi controlli.
La procedura per ottenere la registrazione di un marchio collettivo è analoga a quella prevista per il marchio d’impresa, con le seguenti differenze:
- alla domanda di registrazione di un marchio collettivo dovrà essere allegata anche una copia del regolamento concernente l'uso di tale marchio e i relativi controlli e sanzioni
La normativa di riferimento in materia di Brevetti - Marchi - Disegni o Modelli in Italia è il CODICE DI PROPRIETA' INDUSTRIALE
http://www.cameracommercio.cl.it/moduli/DECRETO%20LEGISLATIVO%2010%20febbraio%202005%20n.30.pdf