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Caltanissetta, 08 febbraio 2010


“Protocollo d’Intesa tra le Camere di Commercio di Agrigento e Caltanissetta e Unioncamere Sicilia”

Insieme si può fare di più e meglio: è questo lo spirito che ha indotto gli attuali responsabili della Camera di Commercio di Caltanissetta (Salvatore Pasqualetto) e di Agrigento (Vittorio Messina) a firmare, in data 8 febbraio 2010, a Caltanissetta, assieme al presidente regionale di Unioncamere Giuseppe Pace, il protocollo d’intesa che ha come obiettivo la realizzazione di una comune “Zona franca per lo Sviluppo e la Legalità”. Presenti pure  Marco Venturi, che si è recentemente autosospeso da presidente della Camera di Commercio per espletare meglio il suo ruolo di assessore regionale alle Attività produttive, ed i componenti della Giunta camerale nissena..
“Si tratta di un fatto particolarmente importante – ha sottolineato lo stesso Venturi, che è stato il propugnatore dell’iniziativa – perché permette di lavorare insieme al fine di sollecitare l’istituzione di una sola  “Zona franca”, i cui disegni di legge sono stati già presentati alla Camera ed al Senato ed all’Assemblea regionale siciliana. Del resto il numero complessivo delle aziende iscritte alla Camera di Commercio di Caltanissetta e a quella di Agrigento (75 mila in tutto, ndr) risulta particolarmente esiguo se paragonato con quello di realtà come quelle di Biella o di altre province del Nord. Meglio dunque cercare di lavorare in chiave di aggregazione, in maniera da ottenere quei risultati utili per aiutarci ad uscire dalla crisi economica che stiamo attraversando. In questa direzione si sta muovendo anche il Governo regionale che ha presentato un nuovo progetto di legge per accorpare tra di loro alcune delle zone industriali esistenti in Sicilia. Una idea simile può essere attuata anche per le Camere di Commercio, che, in futuro, potrebbero essere  raggruppate in una sola struttura”.
“Restare frammentati – ha detto Pasqualetto – non giova a nessuno. Ed è per questo che la firma del protocollo d’intesa di oggi ha una sua valenza per certi versi “storica”. Ma non ci fermiamo qui: stiamo infatti lavorando per realizzare un nuovo progetto di aggregazione che abbiamo intitolato “Piano per le vie delle legalità” e che coinvolgerà le Camere di Commercio di Caltanissetta, Modena,  Crotone e Reggio Emilia. La firma del protocollo è prevista a Reggio Emilia il prossimo 1 marzo, e dovrebbe consentire alle 18.172  imprese nissene di entrar in un circuito virtuoso a livello nazionale che favorirà la commercializzazione dei loro prodotti”.
Prima della firma del protocollo destinato alla realizzazione della”Zona franca per o Sviluppo e la Legalità” ha parlato anche il presidente della Camera di Commercio di Agrigento Vittorio Messina: “Nella nostra provincia – ha detto - a causa della crisi esistente abbiamo registrato la cancellazione di 1.200 aziende.
Importante creare una zona franca che coinvolga il territorio nisseno e quello agrigentino, ed in particolare quello di Canicattì: Fondamentale potrà risultare ai fini dello sviluppo anche la realizzazione del raddoppio della statale 640 Caltanissetta-Agrigento”.
“Puntiamo a fare una “squadra unica e forte” – ha concluso Giuseppe Pace – ed in questa direzione si sta muovendo Unioncamere Sicilia, che assieme all’assessore Venturi si sta attivando per la realizzazione della riforma che coinvolgerà le Camere di Commercio siciliane”.